Gestione delle immagini

Dai preliminari all’uso (ed aggiunta) delle immagini in Zen-Cart

Per un negozio online le immagini sono di primaria importanza: esse infatti rappresentano uno dei pochi elementi di contatto diretto con il Cliente. Un’immagine sciatta, poco rappresentativa del prodotto rischia di colpire negativamente il potenziale acquirente e di allontanarlo dal Sito.
Si ricorda che tutta l’attività di Studio e Pianificazione del Progetto effettuato a monte di qualsiasi altra attività è fondamentale: ideare e sviluppare su carta il negozio (ed in generale qualsiasi Sito) non è una perdita di tempo, anzi … l’esperienza ha dimostrato che maggiore è stato l’impegno in questa fase e minore è stato il tempo per la realizzazione con peraltro un risultato molto più gratificante, perciò in quest’ottica, non si raccomanderà mai abbastanza la cura delle immagini!
Per quanto di sua spettanza, Zen Cart si fa in quattro per aiutarvi a mettere in rete immagini quanto meno decenti. Ecco come.

Preliminari

Anzitutto, un po’ di teoria delle immagini.
Se si caricano immagini di tipo fotografico occorre usare il formato .jpg (o .jpeg); se invece si usano immagini di tipo grafico (tipo clip art) occorre usare i formati .gif o .png.

° non si può ottenere uno sfondo trasparente con il .jpg, lo si otterrà invece con il .gif o il .png
° non salvare una fotografia in formato .gif: non solo la qualità dell’immagine ne risentirà notevolmente ma per come i dati verranno salvati la dimensione del file sarà molto più grande del dovuto.
° la dimensione del file di un’immagine dipende interamente dalle sue dimensioni fisiche, dal tipo di formato usato per salvarla e dal grado di compattazione utilizzato.
° quando si compatta un’immagine usando uno dei formati suddetti si perdono necessariamente informazioni riguardanti l’immagine stessa. Perciò servirsi sempre di una copia, MAI DELL’ORIGINALE.

Ai fini di una buona fruibilità e navigabilità del Sito le dimensioni del file di immagine rimangono elemento importante anche nell’era della banda larga, e considerato che alcuni visitatori continuano a collegarsi in rete attraverso connessioni via modem a 56Kb, bisognerà sforzarsi di ottenere immagini di qualità con file di dimensioni ridotte al minimo indispensabile. Oltretutto risparmierete in termini di consumo di banda.

L’uso delle immagini in Zen Cart

Zen Cart visualizza le immagini in 3 formati: quello piccolo (thumbnails o “small”), usato in svariati listini; quello medio (“medium”), usato nella pagina di informazioni sul prodotto e quello grande (“large”), richiamato con il link “ingrandisci immagine” posto nella pagina di informazioni sul prodotto.

Volendo si possono utilizzare dimensioni diverse per i vari listini (categorie, vetrine, ecc.), ma se si vuole dare uniformità al Sito è preferibile usare un solo formato definendolo “small” (“piccolo”).
Per settare le dimensioni di “small” e “medium” (del formato “large” si parlerà più avanti) occorre andare in Admin > Configurazione > Gestione Immagini. Se si vuole che tutte le immagini abbiano la stessa larghezza mentre l’altezza (“height”) può variare, basterà settare la larghezza (“width”) sul valore (es.: 100) desiderato e “height” su 0 avendo cura di controllare che la funzione “Calcola Dimensione Immagine” sia attivata. Se si desidera invece che le immagini abbiano tutte la stessa altezza, basterà settare “Larghezza” su 0 e attribuire a “Altezza” il valore voluto.
A questo punto si possono caricare le immagini per mezzo dell’ FTP nelle cartelle di immagini già predisposte e lasciare che il sistema faccia il resto del lavoro.

Predisporre le cartelle giuste per le immagini giuste

Il risultato probabilmente sulle prime non soddisferà. Infatti poniamo che si siano caricate solo piccole (“small”) immagini con 100 pixel di larghezza e che le immagini “medie” (quelle che appariranno sulle pagine info prodotti) siano state settate a larghezza 400: la qualità delle immagini andrà perduta (per il meccanismo di compattazione) quando il codice le espanderà fino al quadruplo delle loro dimensioni.
Per evitare l’inconveniente occorrerà creare 3 serie di immagini: piccole, medie e grandi, compattate e salvate nelle dimensioni con le quali andranno poi visualizzate.

Ciascuna immagine andrà poi caricata nella rispettiva cartella: images per le piccole, images/medium per le medie e images/large per le grandi.

Ottimizzare le immagini per Zen Cart

Per prima cosa occorre stabilire le dimensioni delle immagini grandi che verranno visualizzate sul Sito.
N.B.: come accennato in precedenza in Zen Cart NON si possono settare le dimensioni delle immagini grandi.
Il sistema però le visualizzerà nelle dimensioni con le quali saranno state caricate.
Occorrerà quindi disporre di immagini grandi dalle dimensioni prestabilite, e regolare il file javascript di Zen Cart in modo che, cliccando su “ingrandisci immagine”, la finestra di pop-up si apra nelle dimensioni volute.

Il file da modificare si trova in /includes/modules/pages/product_info/jscript_main.php.

Trovare la funzione popupWindow(url) e modificare i valori di (larghezza) width= e (altezza) height= portandoli alle dimensioni volute.
Sarà meglio evitare di scegliere dimensioni superiori a quelle dell’originale (se l’immagine andasse espansa ne risentirebbe la sua qualità). Nella maggior parte dei casi per le immagini grandi una larghezza di 400 o 500 pixel sarà sufficiente. Se si lavora con una fotocamera digitale, si potrà scegliere una dimensione di immagine che sia direttamente proporzionale a quella fornita dalla fotocamera come ad esempio 480 o 640.

Esempio pratico.

Vogliamo inserire le prime immagini nel Sito immaginario il.mio.e-commerce.it
Si tratta delle immagini di una scodella, di un calice e di un coltello che andranno collocate rispettivamente nelle categorie (già predisposte) coperti, bicchieri e posate.
Di ciascun oggetto avremo preparato tre immagini, come detto, ciascuna serie con la stessa estensione (.gif/.png o .jpg) e dalle dimensioni predefinite.
Con l’FTP andiamo alla radice del Sito sul server web e creiamo la cartella coperti in html/images.
Avremo così html/images/coperti.
Ripeteremo poi l’operazione in html/images/medium(se quest’ultima cartella non esiste già la creeremo) avendo così html/images/medium/coperti e poi ancora in html/images/large.

L’operazione andrà quindi rinnovata per le voci bicchieri e posate.

A questo punto saremo pronti a caricare le immagini.
Per la scodella avremo, ad esempio,

scodella.gif
scodella_MED.gif
scodella_LRG.gif

a seconda delle dimensioni (rispettivamente piccola, media e grande).
Per il calice avremo

calice.png
calice_MED.png
calice_LRG.png

Per il coltello avremo

coltello.jpg
coltello_MED.jpg
coltello_LRG.jpg

Caricheremo allora scodella.gif nella cartella html/images/coperti avendo così html/images/coperti/scodella.gif.
Poi caricheremo scodella_MED.gif nella cartella html/images/medium/coperti avendo così html/images/medium/coperti/scodella_MED.gif.
Infine caricheremo scodella_LRG.gif nella cartella html/images/large/coperti avendo così html/images/large/coperti/scodella_LRG.gif.

Ripeteremo le stesse operazioni per calice e coltello.
Le immagini appariranno automaticamente in catalogo. Semplice !

Immagini aggiuntive

Poniamo che della scodella si voglia mostrare una seconda immagine nella pagina Info Prodotto e il suo ingrandimento.
Prepareremo la seconda immagine piccola della scodella, che chiameremo scodella_01.gif, e l’immagine grande, che chiameremo scodella_01_LRG.gif. Caricheremo l’immagine piccola in html/images/coperti e quella grande in html/images/large/coperti.
Le due immagini verranno rilevate automaticamente dal sistema.

ATTENZIONE !!!
alla sostanziale differenza di percorso tra i metodi utilizzati nel caricare via FTP le immagini:

images/nome-della-sotto-cartella/ … e
images/medium/nome-della-sotto-cartella/ …
images/large/nome-della-sotto-cartella/…

Tutorial Additivi / Attributi / Varianti

Le spiegazioni essenziali per additivi, attributi, varianti prodotto, download. ecc …

Gli additivi o attributi o varianti prodotto si compongono di 3 parti:

– Nome (della) Opzione
– Valore (della) Opzione
– Additivo (relativo) al prodotto

Definizione dei Nomi Opzione
Pannello di amministrazione > Catalogo > Gestore Nome Opzione

Esempio: Colore
Ordine (si intende l’ordine con il quale il Nome Opzione viene visualizzato sullo schermo)

Selezionare un Tipo Opzione:
Dropdown o Tendina (NOTA: se si adotta un solo Valore Opzione automaticamente si passerà ad un Radio Button ma quando successivamente si aggiungessero altri Valori Opzione si tornerebbe al Dropdown)
Radio Button
Checkbox
TEXT (qui non si possono attribuire Valori Opzione)
FILE (qui non si possono attribuire Valori Opzione)
READONLY (da utilizzare solo per comunicazioni. Non rientra nei meccanismi di calcolo né appare sull’ordine.
Serve più che altro come additivo informativo e può essere utilizzato per 1 come per molteplici prodotti e quando lo si modifica viene modificato per tutti i prodotti)

Per alcuni Nomi Opzione, in funzione del Tipo … vi sono più settaggi se si Edita il Nome Opzione

Per il Tipo Opzione TEXT:
Commenti
Visualizza dimensione (dimensione del box di inserimento sullo schermo)
Lunghezza max (numero max dei caratteri/spazi)

Per il Tipo Opzione Radio Button e Checkbox si possono scegliere vari layout di immagine

Definire i Valori Opzione
Pannello di amministrazione > Catalogo > Gestore Valore Opzione

Scegliere il Nome Opzione
Attribuire un Nome, ad esempio Rosso
Attribuire un ordine di visualizzazione di default

L’ordine di visualizzazione viene usato quando si vuole che i Valori Opzione corrispondano nell’ordinamento
globale. Altrimenti possono essere inseriti manualmente per singolo prodotto o, più avanti, per aggiornare un
prodotto, una categoria o un intero negozio.

Controllo Additivi
NOTA: se si prevede di usare i Download assicurarsi di aver configurato correttamente i valori in Configurazione > Settaggio Additivi

Si raccomanda:

Redirect deve essere settato su on
chmod della cartella /pub su 777
chmod della cartella /downloads su 755
caricare i file nella cartella /downloads
i file vanno zippati e non si devono usare spazi, caratteri speciali o punti aggiuntivi
settare il numero max di downloads
settare il numero max dei giorni durante i quali il Cliente potrà effettuare il download

Ora una pausa per valutare quanto sopra direttamente nell’installazione con i dati di DEMO presenti…
Dopo affronteremo il capitolo additivi per prodotto …

Rieccoci … nel frattempo avrete preparato vari Nomi Opzione quali …

Colore
Taglia
etc.

… e predisposto i Valori Opzione da correlare quali:

Rosso
Arancione
Giallo
Verde
Azzurro
Viola
Marrone
Nero
Bianco

Small
Medium
Large
X-Large
X-Small

Usando l’ordine di visualizzazione di default per questi valori sarà più facile in seguito farli visualizzare in maniera gradevole sulle pagine.

E adesso aggiungiamoli ai prodotti, lo si fa mediante la Gestione Attributi.

Un prodotto può essere considerato da due punti di vista …

O si prende una Categoria oppure si prende un singolo Prodotto

Se si procede prendendo una Categoria, quelle tra di loro contrassegnate da un * (asterisco) racchiudono prodotti e con ciò si attiverà la visualizzazione sul primo prodotto dell’indicazione Precedente/Prossimo

Se si procede prendendo un prodotto, premere Vedi di modo che volendo si può usare il meccanismo Precedente/Prossimo

Una volta visualizzato il Prodotto al quale si vogliono attribuire additivi … andare al box Inserire Additivi

Il Nome del Prodotto dovrebbe essere già stato selezionato

Ora selezionare un Nome Opzione

Poi selezionare un Valore Opzione corrispondente, notare che viene indicato quale Tipo Opzione è stato scelto

Notare altresì che i Valori Opzione dichiarano il proprio nome e che accanto a loro compare il Nome Opzione cui sono associati.

A seconda dell’uso che si vuol fare degli additivi vi sono vari metodi per fissare i prezzi, aggiungere pesi, determinare
l’ordine di visualizzazione ecc.

Il prezzo può essere inserito con i prefissi + oppure – oppure spazio vuoto

con + e spazio vuoto si aggiunge il prezzo additivo
con – si sottrae il prezzo additivo

Il peso può essere inserito, quando tale fattore influisse sul peso del prodotto con i prefissi + oppure – oppure spazio vuoto

con + e spazio vuoto si aggiunge il peso additivo
con – si sottrae il peso additivo

Oltre ai prezzi standard vi sono altre opzioni di prezzo.

Una tantum
Fattore Prezzo
Fattore una tantum
Additivi sconto prezzo quantità
Additivi sconto prezzo quantità una tantum

Per il TEXT
Costo/Parola e Parole Gratis
Costo/Lettera e Lettere Gratis

Quindi vi sono le Bandiere Additivi nei box colorati.

Queste vengono usate per richiamare l’attenzione su altri elementi degli additivi come:

Usato solo per Visualizzare (l’additivo non può essere selezionato e aggiunto al carrello. Utile per cose quali “Seleziona qui sotto” per indurre il Cliente a fare una sua scelta autonoma senza limitarsi a premere il bottone nel carrello per poi vedersi recapitare una camicia a righe anziché in tinta unita)

Additivo gratuito quando il prodotto è gratuito (Alcuni prodotti possono essere offerti gratuitamente … ma se alcuni additivi sono gratis, altri invece hanno un loro costo)

Additivo di Default (Da usare specialmente sui Radio button, o se vuole invogliare il Cliente a scegliere un determinato additivo.)

Applica gli Sconti già utilizzati dal Prodotto in Vendita o in Promozione (in tal modo si applicherà lo stesso tipo di sconto che è stato attribuito al prezzo del prodotto già in saldo o in promozione)

Include in Prezzo Base (quando i prezzi dei prodotti sono stabiliti in base agli additivi “marca l’additivo include nel prezzo base”, i prezzi inferiori in ciascun gruppo di Nome Opzione vengono aggiunti gli uni agli altri per comporre insieme il prezzo del prodotto. NOTA: se il prodotto non è marcato prezzato con additivo questo settaggio non produce alcun effetto sul prezzo)

Additivo richiesto per TEXT (occorre inserire un testo, il Cliente non può lasciare in bianco)

Assicurarsi di premere Aggiungi per aggiungere l’additivo or ora definito, lo si potrà sempre modificare o cancellare più avanti.

Una volta fatto si potranno aggiornare gli ordinamenti che sono stati attribuiti come Valore di Opzione premendo il bottone in cima alla pagina.

Istruzioni di Installazione

Benvenuti in Zen Cart – Nuova installazione – Trasferire Zen Cart al Server web – Regolare i Permessi delle Cartelle – Prima di avviare l’Installer – Procedura e Settaggio – Post installazione …

NOTA: quella che segue è la traduzione delle istruzioni originali distribuite con Zen-Cart.

BENVENUTI IN ZEN CART

Il software Zen Cart viene offerto gratuitamente a chi lo voglia utilizzare, cambiare, modificare, completare ecc., nell’ambito della GNU General Public License.

Se questo software non viene posto in vendita sono tuttavia molto gradite le donazioni fatte in occasione del download di una nuova versione: tali contributi aiutano a coprire i costi di manutenzione, di aggiornamento e di ampliamento del software nonché quelli derivanti dal forum di sostegno e dal lavoro ininterrotto compiuto per l’avanzamento del software che è al cuore del vostro negozio di e-commerce in linea.
Le donazioni possono essere fatte dalla The Zen Cart Team Page.

Grazie per il vostro sostegno
Il Team di Zen cart

Zen Cart è derivato da: Copyright 2003 osCommerce
Questo programma viene distribuito nell’intento di fare cosa utile, ma SENZA ALCUNA GARANZIA; senza neppure l’implicita garanzia di CONGRUITA’ AGLI USI COMMERCIALI O A SCOPI PARTICOLARI
Certificato dall’OSI
Questo software è Open Source Software certificato OSI
Certificato OSI è un marchio di certificazione della Open Source Initiative

NUOVA ISTALLAZIONE


SIAMO AL VIA …

Questa è una guida schematica all’istallazione di Zen Cart. Se già si ha Zen Cart istallata e si desidera passare da una precedente versione a questa nuova, ampliata, si raccomanda la lettura delle Istruzioni per l’Upgrade e la Documentazione Novità.

PRIMA DI PROCEDERE, assicurarsi di avere accesso a un database MySQL e di disporre di username e password per tale database. Sarà forse necessario creare il database servendosi del pannello di controllo dell’Account assegnato dal gestore dell’hosting. Contattare la società di Hosting. Zen Cart non può creare il database per conto vostro.

Se state leggendo questo file, probabilmente avrete già decompresso il file di distribuzione di Zen Cart e i suoi contenuti in una cartella sul vostro Personal computer. Se però ancora non lo aveste fatto, occorre procedere ora alla decompressione dei file sul vostro computer conservando la struttura dei file così come organizzata all’interno del file zip.

TRASFERIRE IL GRUPPO DI FILES ZEN CART AL SERVER WEB

Caricare, per mezzo dell’ FTP, l’intero programma in una cartella situata sul server. Esempio: /catalog (ci serviremo di “/catalog” a mo’ di esempio in questa esposizione. Si può scegliere “nessun” nome di cartella o qualcos’altro se si preferisce come “/zencart” oppure “/store” ecc.)

NOTA: nel caricare i file assicurarsi che il programma FTP e il server web accettino “lunghi nomefile”. Ad esempio, di default MAC OS tende a non conservare lunghi nomi file e bisognerà modificare i settaggi per consentirlo.

Una volta caricato tutto, per poter cominciare occorrerà preparare alcune cose:
– creare due file vuoti nei quali memorizzare i settaggi di configurazione
– cambiare i permessi di alcuni file e alcune cartelle

CREARE I FILE CONFIGURE.PHP

Occorre creare due file sul server. Si tratta dei file configure.php che identificano i settaggi del vostro server particolare e la localizzazione dei file appena caricati. Dopo averli creati, bisognerà cambiare i permessi di questi due file.

NOTA: la modifica dei permessi può essere eseguita mediante il programma FTP utilizzando lo strumento chmod. Di solito questa opzione è compresa in un menù che si apre cliccando col taso destro del mouse su una cartella o un nomefile (probabilmente sotto la voce “Proprietà”).

Individuare sul server il file: /catalog/includes/dist-configure.php
Rinominare questo file in configure.php e cambiare i permessi a 777 (read-write-execute per tutti)

Quindi, sempre sul server individuare il file: /catalog/admin/includes/dist-configure.php
Rinominare questo file in configure.php e cambiare i permessi a 777 (read-write-execute per tutti)

(Nota: in entrambi i casi invece di procedere come sopra descritto rinominando i file, si può anche caricare un file vuoto denominato configure.php e poi regolare i permessi su 777.)

NOTA PER GLI UTENTI IIS: se si usa un hosting IIS per Windows, il concetto dei settaggi su “chomd 777” potrà risultare ostico. Con IIS sotto Windows si deve cliccare con il tasto destro del mouse sul file (o sulle cartelle nel paragrafo successivo) e scegliere Proprietà. Poi premendo il tab di sicurezza, assicurarsi che l’utente IUSR_QUALCOSA abbia almeno i privilegi “read” e “write” … ancora meglio, impartire anche “modify”. Questa operazione va compiuta su tutti i file/cartelle indicati. (Se l’utente IUSR_XXXXXX non compare nell’elenco cliccare su “Add” e aggiungere quell’utente all’elenco e poi attribuire i permessi richiesti.)

REGOLARE I PERMESSI DELLE CARTELLE

Adesso occorre regolare su 777 (read/write/execute) i permessi delle seguenti cartelle:

/catalog/cache
/catalog/images
/catalog/includes/languages/english (italian)/html_includes
/catalog/media
/catalog/pub
/catalog/admin/backups
/catalog/admin/images/graphs

Nota: aprire la cartella catalog/images e cambiare anche tutti gli chmod delle sottocartelle e delle loro sottocartelle a 777. Ad esempio (l’elenco è solo parziale):

/catalog/images/attributes
/catalog/images/dvd
/catalog/images/large
/catalog/images/large/dvd
/catalog/images/medium
/catalog/images/upload

NOTA: se si salta una qualsiasi delle cartelle e sottocartelle di immagini all’interno di /images e si tenta poi di utilizzarle, si riceverà un messaggio di errore per avvisare che non si può scrivere su queste cartelle.

Per quanto riguarda gli altri file o cartelle, essi possono avere CHMOD 644, o 444, a seconda della configurazione del server in uso.

PRIMA DI AVVIARE L’INSTALLER

L’installer è alquanto intelligente e dovrebbe essere in grado di fornire automaticamente risposte alle domande qui sotto elencate.
Tuttavia verrà richiesto di confermare la correttezza delle risposte auto-determinate perché su alcuni server esse possono essere diverse.

Occorrerà disporre delle seguenti informazioni per l’istallazione

° Il path fisico della nuova cartella Zen Cart
– Esempio: /home2/zencart/public_html/catalogo

° Il path virtuale HTTP (l’URL del dominio e la cartella del negozio)
– Esempio: http://www.miodominio.com/catalogo

° Il server virtuale HTTPS (l’URL sicuro al dominio)
– Esempio: https://www.miodominio.com
Nota: se si dispone di un certificato condiviso su di un server virtuale questo potrebbe somigliare a: https://sicuro.sashbox.net/tildezencart oppure: https://sicuro.nomeservercondiviso.net/tildeusername

° Il path virtuale HTTPS (l’URL sicuro al dominio e alla cartella del negozio)
– Esempio: https://www.miodominio.com/catalogo oppure https://sicuro.nomeservercondiviso.net/tildeusername/catalogo

AVVIARE L’INSTALLER

Inserire l’URL del nuovo negozio nel browser: l’Installer dovrebbe partire automaticamente.
Esempio: http://www.miodominio.com/catalogo oppure, per far partire direttamente l’ Installer, utilizzare: http://www.miodominio.com/catalogo/zc_install

Se a questo punto viene visualizzato un elenco di nomefile e di cartelle, occorre rivolgersi al gestore dell’hosting per sapere come settare il server web in modo che rilevi le estensioni dei nomefile PHP.

Verrà visualizzata una pagina “Benvenuto nel setup di Zen Cart” in cui vengono illustrate le prerogative di Zen cart. Cliccando su Continua si arriva alla schermata della licenza in cui si chiede di leggere e di confermare il proprio benestare all’accordo di licenza GPL.

Ispezione del Sistema
Dopo di che l’Installer esaminerà il vostro server per assicurarsi della presenza dei requisti tecnici per il buon funzionamento di Zen cart; potrebbe sollevare alcune questioni che dovrete/vorrete risolvere con il vostro host. Tutto quello che viene segnalato in rosso o con una “X” va risolto prima di poter proseguire con l’Installer. Invece le segnalazioni eseguite con un simbolo arancione o giallo di “attenzione” sono semplici avvisi che possono riferirsi, oppure no, al settaggio in cui siete attualmente impegnati. Vengono anche rilevate le cartelle di immagini e di altri contenuti di cui si è già parlato in queste pagine. Se eseguite modifiche al vostro server, potete cliccare su Re-Check (oppure premere il tasto F5) sul vostro browser per fare un refresh e controllare i cambiamenti eseguiti prima di proseguire.

Se sul vostro server viene rilevata una precedente versione di Zen Cart, l’Installer tenterà di determinare il livello di patch del database e di visualizzare sullo schermo anche quello. In tal caso, sul fondo dello schermo comparirà un bottone “upgrade” che vi consentirà, se lo vorrete, di passare ad una versione superiore. Vedere il documento UPGRADE.html per le istruzioni del caso.

Una volta superata positivamente l’ispezione (l’ideale sarebbe di avere tutte le “spie” al verde) si potrà cliccare il bottone “Installa” sul fondo dello schermo.

Settaggio del Sistema
Giunti alla pagina di Settaggio del Sistema bisognerà completare le informazioni di cui si è già detto in “Prima di avviare l’Installer”.

Indicare se si vuole abilitare l’SSL (le pagine sicure là dove richiesto, in Login, Checkout e, facoltativamente aree dell’Admin) sul proprio server. Se ancora non si dispone di un certificato SSL, non attivare questa opzione adesso. Si potrà modificare questa impostazione in una fase successiva (Se si desiderano istruzioni più dettagliate leggere le FAQ su Zen-Cart.com).

Nota: se si riceve uno dei seguenti messaggi di errore occorrerà rifare tutti i passi indicati in precedenza per assicurarsi di non aver dimenticato nulla. Tutti i messaggi di errore sono corredati da un help che apparirà in una finestra popup se si clicca sul link more info …

AVVISO: rilevati alcuni problemi
° /includes/configure.php non esiste. more info …
° /admin/includes/configure.php non esiste. more info …

Settaggio phpBB
Verranno poi richieste informazioni riguardanti il path phpBB. Se il software del forum phpBB è già installato sul vostro sito, potrete abilitarlo per la connettività e la sincronizzazione da Zen cart. Per abilitarlo, specificare il path del vostro server in cui si trovano i file phpBB. Ad esempio se si trovano in …public_html/forum occorrerà inserire /forum nell’Installer di Zen Cart per quanto riguarda il path dei file phpBB.

Settaggio Database
Con la schermata successiva verranno richieste informazioni sul Database: il database MySQL, username e password. Sono informazioni che si potranno ricavare dal vostro cPanel o altro pannello di controllo equivalente fornito dall’host. Se non si dispone di un database MySQL pulito con username e password bisognerà crearne uno.
Contattare il vostro sito di Hosting se avete bisogno di assistenza nella creazione di una tavola di database MySQL e/o dell’username e della password. Sappiate che bisogna avere a disposizione il database e l’ID utente prima che l’Installer di Zen Cart possa procedere oltre questa schermata.

Ulteriori informazioni su questa schermata:
° In questa fase, MySQL è il tipo di database operativo primario. Future versioni potranno accettare altri tipi di database.
° Si raccomanda di conservare le Sessioni nel database per motivi di sicurezza.

Settaggio Negozio
Ora occorre completare le Informazioni del Negozio.

Nota: ad eccezione dei “dati demo”, tutte le informazioni di questo settore potranno essere (ri)configurate dall’area Admin del negozio.

Dati Demo
Se si vuole istallare i dati demo, selezionare yes.

Si raccomanda di installare i dati demo per familiarizzare con molti degli esempi inseriti per illustrare, e darne dimostrazione, la ricchezza degli strumenti offerti da Zen Cart.

In una fase successiva si potrà anche decidere di dotarsi di un sito di prova con i dati demo e di un sito di lavoro per il data ‘vero’ in modo da avere la possibilità di fare riferimento ai dati demo nel caso occorresse un aiuto e per vedere esempi di applicazioni concrete.

Dopo aver cliccato su Salva Settaggi Negozio vi sarà un certo periodo di attesa durante il quale verranno create le tabelle del database e verranno caricati, se lo si è scelto, i dati di demo.

Settaggio di Admin
Ora occorre completare le informazioni per l’Admin indicando Login, indirizzo Email di Admin e Password.

NOTA: tanto il nome di Login quanto la Password sono casesensitive (lettere maiuscole o minuscole).
Una volta terminati i settaggi di Admin, l’istallazione è terminata!
Posto che non vi siano stati errori durante l’installazione adesso si dovrebbe essere in grado di accedere al negozio ed all’Admin.

DOPO L’INSTALLAZIONE
Quando si accede al Catalogo vengono visualizzati avvisi di sicurezza riguardanti i file configure.php e la cartella /zc_install.

File configure.php
A questo punto occorrerà cambiare i permessi di accesso ai file configure.php settandoli su chmod 644 (oppure 444, a seconda dei server).

Questi sono situati in:
/catalog/includes/configure.php
/catalog/admin/includes/configure.php

Sarebbe anche opportuno scaricare dal server una copia di questi file sul proprio computer in quanto essi sono stati settati e configurati per l’adeguamento alle specifiche del server sulla base del processo di Istallazione.

Nell’eventualità di errori o problemi, molti di questi potranno essere superati mediante piccole modifiche a questi due file.

Cartella zc_install
Dopo di che occorrerà cancellare (consigliato!) o rinominare la cartella /catalog/zc_install, che potrebbe diventare /catalog/zc_install_complete.

NOTA: si usi un nome diverso da zc_install_complete perché un qualche hacker potrebbe servirsene dopo aver letto questo file.

PORRE IN SICUREZZA IL PANNELLO DI AMMINISTRAZIONE
Tutti sanno che dominio/admin significa accedere al pannello di amministrazione. Zen Cart offre l’opportunità che DEVE essere sfruttata, di rinomiare la cartella e spostare in altra locazione il pannello.

E’ molto semplice attuare questa sicurezza: via FTP rinominare la cartella da /admin a /quello-che-vuoi e localizzato il file di configure (/admin/includes/configure.php) modificare di conseguenza i 3 punti ove è presente /admin in /quello-che-vuoi

Per approfondire l’argomento:
http://tutorials.zen-cart.com/index.php?article=33

Requisiti Server

Utilizzare l’ultima versione di Zen Cart è sempre raccomandabile per la massima compatibilità.

Zen Cart v1.5.5 è progettato per PHP 5.5 sino al PHP 7.1 (ed ha retro compatibilità sino a PHP 5.2.10* da utilizzare solo per il tempo necessario all’aggiornamento per la mancanza delle ajax calls funzionanti solo da PHP 5.4).
ATTENZIONE AI PHP WARNINGS SE SELEZIONATO PHP 7.2

Zen Cart v1.5.4 è progettato per PHP 5.5 e PHP 5.6 (ed è compatibile con PHP 5.3.7* e PHP 5.4 se risolti i bugfixes con le patch distribuite)
Zen Cart v1.5.3 è compatibile con PHP 5.3.7* fino a PHP 5.6 (o PHP 5.2.14 con sicurezza indebolita)
Zen Cart v1.5.2 è compatibile con PHP 5.3.7* fino a PHP 5.6 (o PHP 5.2.14 con sicurezza indebolita)
Zen Cart v1.5.1 è compatibile con PHP 5.2.14 fino a PHP 5.3.x.
Zen Cart v1.5.0 è compatibile con PHP 5.2.14 fino a PHP 5.3.x.

Zen Cart v1.3.9
I requisiti minimi consigliati sono:
MINIMO: PHP 4.3.2 o superiore (RACCOMANDATO: PHP 5.2.x o superiore raccomandato per la miglior performance e maggior sicurezza),
MINIMO: Apache 1.3.38 o superiore. RACCOMANDATO: 2.2
MINIMO: MySQL 3.2.x o superiore. RACCOMANDATO: MySQL 4.1 or 5.1
I Register Globals possono essere on oppure off (consigliato), si raccomanda il safe_mode off.
safe_mode off recommended.

NOTA: diversi moduli di pagamento e di spedizione richiedono che il cURL sia istallato/compilato in php.
NOTA: a seconda dei metodi di pagamento accettati può rendersi necessario il ricorso a connessioni HTTPS.
E’ raccomandato – se disponibile – l’uso di SSL in fase di iscrizione (creazione di un Account) e in fase di acquisto, alcuni moduli di pagamento è possibile richiedano questo tipo di connessione.

PHP Versione
Zen Cart dalla v1.2.x alla v1.3.6 sono compatibili con PHP 4.3.2 – 4.4.x. NON sono compatibibili con PHP 5!
Zen Cart v1.3.7-v1.3.8a sono compatibili con PHP 5.1.x and PHP 5.2.x. e possono essere adattati a PHP 5.3 applicando questa patch: www.zen-cart.com/forum/showthread.php?t=140960
Zen Cart v1.3.9 e superiori sono compatibili con PHP 5.3.0 e superiori.

MySQL Version
MySQL 5 is not officially supported by Zen cart v1.3.7 and lower.
However, shopowners running v1.3.6 and newer seem to be reasonably successful. MANY addons for v1.2.x and v1.3.x are not properly written to MySQL 5 standards, and as such may require alterations if you choose to use them.
Using the latest version of Zen Cart is always recommended for maximum compatibility.
Zen Cart v2.0 has been written with MySQL 5.1 compatibility in mind. Addon-compatibility may vary.

Zen Cart v2.x
Zen Cart v2.0 (currently in development) will have a different set of MINIMUM requirements:
PHP 5.2.3 MINIMUM, and compatible with PHP 5.3 and PHP 6.0
CURL-with-SSL support compiled into PHP will be required
MySQL 4.1 MINIMUM, although MySQL 5 is becoming far more common and expected
Register-Globals may be on or off, but SHOULD be OFF – PHP safe mode should be OFF
SSL is recommended

NOTE: Use of HTTPS (ie: SSL) is highly recommended for the purpose of protecting the data you collect about your customers. Some payment modules require SSL in order to work, and using them without SSL is often a violation of your TOS with your merchant bank.

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Per conoscere le caratteristiche del proprio server, creare un file info.php il cui contenuto sarà:

phpinfo();
?>

Richiamarlo via browser dopo averlo posto nella root del sito per avere una stampa a video di tutti i valori.

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Rif.: tutorials.zen-cart.com/index.php?article=6

Installazioni Multiple

Zen Cart su di un server che ospita già un altro negozio elettronico?

E’ possibile installare Zen Cart su di un server che già ospita un altro negozio elettronico, ma per maggiore sicurezza, prima di iniziare conviene eseguire un back up dell’altro programma e del suo database.

Inoltre, durante le fasi di settaggio e di test conviene dedicare a Zen Cart una cartella sua particolare.
Il database di Zen Cart va collocato in un database appositamente creato.

In pratica ogni installazione sarà in un suo contesto e possibilmente con un proprio database, anche se sappiamo che è possibile anteporre alle tabelle del Db un zen_ in fase di installazione, ma è meglio (e molto più pratico – con il senno di poi -) mantenere separati gli elementi.

IMPORTANTE:
NON INSTALLARE ZEN CART NELLO STESSO DATABASE DI UN ALTRO PROGRAMMA SE NON SI E’ A CONOSCENZA DI QUANTO SI STA’ FACENDO: LE TABELLE DEL DATABASE POTREBBERO VENIR SOVRASCRITTE O POTREBBERO CORROMPERSI.

Settaggio del Negozio

Post installazione si personalizza e dispone il negozio all’attività.

Una volta completata l’installazione dove sono già stati inseriti i dati fondamentali (nome e recapiti) occorrerà preparare il negozio alla piena operatività.
Le operazioni da compiere ora sono:

Pannello di Amministrazione > Configurazione > Il mio negozio
“Calcolo Tasse Prodotti basato su”, la scelta è fra Shipping (consigliata per l’Italia), Billing (riferimento all’indirizzo del cliente) e Store.
“Calcolo Tasse Spedizione basato su”, la scelta anche qui è fra Shipping (consigliata), Billing e Store.
“Editor HTML”, per l’inserimento, qualora se ne voglia usare uno.

Pannello di Amministrazione > Configurazione > Gestione Immagini
Controllare che le dimensioni delle immagini siano adeguate alle esigenze di impaginazione del negozio. Si consiglia di utilizzare delle immagini ottimizzate, possibilmente o tutte della stessa dimensione o comunque con un rapporto altezza/larghezza costante al fine di non avere anteprime (le miniature) sgranate.

Pannello di Amministrazione > Configurazione > Info Cliente
Da qui si selezionano i dati riguardanti i clienti da richiedere e/o da visualizzare.
Si seleziona anche il Paese di default all’atto dell’iscrizione.
Da qui si potrà inoltre decidere se il cliente debba essere autorizzato ad accedere al negozio.
In > Configurazione > Valori minimi si setteranno con precisione i dati richiesti valore per valore.

Pannello di Amministrazione > Configurazione > Spedizioni / Imballo
Settare il paese di origine (in Paese di origine selezionare Italia da menu a cascata).
Settare il Codice di avviamento postale (può servire ai fini del calcolo dei costi di spedizione).

Pannello di Amministrazione > Configurazione > Gestione Email
Se si intende inviare Email su base HTML, attivare la funzione “Usa MIME HTML nell’invio delle Email”.
Settare il formato delle Email che verranno ricevute nel Pannello di Amministrazione.
Settare l’indirizzo Email e lo status di tutte le “extra” email.
Si tratta di copie inviate all’Amministratore quando i vari messaggi vengono spediti ai Clienti.

Per eventuali personalizzazioni delle mail che verranno inviate agli Utenti la filosofia è:
guarda nel file di traduzione della pagina del meccanismo!

Per la mail post iscrizione includes > languages > (lingua scelta) > createaccount.php
Per le mail di spedizioni in includes > languages > (lingua scelta) > modules > shipping > … relative pagine
Per le mail dei pagamenti in includes > languages > (lingua scelta) > modules > payment > … relative pagine

A proposito di Modifiche di scritte e Contenuti:
– footer, testi di box, titoli ecc ecc …
in includes > languages > italian.php. (E/o altre lingue se implementate!)
Sempre in questo file c’è tutto il resto che costruisce titoli e navigazione, come i titoli dei box e dei titoli profilati alle proprie esigenze per le “pagina 2”, “pagina 3”, “pagina 4”.
Si consiglia di studiarne la costruzione e di effettuare solo in seguito le proprie modifiche, provvedendo poi all’override del file ponendone copia all’interno della cartella a cui sarà stato dato il nome del proprio template in uso.

– barra titolo del browser, slogan, ecc
in includes > languages > italian > meta_tags.php
// page title
define(‘TITLE’, ‘Zen Cart Italia’);
// Site Tagline
define(‘SITE_TAGLINE’, ‘Il bello del commercio elettronico’);

Pannello di Amministrazione > Strumenti > Editore Pagine Extra
Da qui per ogni lingua installata si selezionano le pagine per poterne modificare i contenuti.
Si selezionerà un file da editare tra i presenti:
define_checkout_success.php / define_conditions.php / define_contact_us.php / define_main_page.php
define_page_2.php / define_page_3.php / define_page_4.php / define_privacy.php / define_shippinginfo.php

Se compare un errore di scrittura significa che a questi files andranno cambiati i permessi CHMOD in 755 / 777.

Per modificarne il titolo di intestazione ed il titolo di navigazione, fare riferimento per ogni singola pagina alla medesima (per ogni idioma in uso) posta all’interno di includes > languages > italian > nome-pagina.php
Si consiglia di provvedere poi all’override del file ponendone copia all’interno della cartella a cui sarà stato dato il nome del proprio template in uso.

Pannello di Amministrazione > Configurazione > Compressione GZip
Attivare la Compressione GZip se il server lo consente … in tal modo nella maggior parte dei casi le pagine vengono visualizzate più rapidamente.

Pannello di Amministrazione > Catalogo > Produttori
Inserire i produttori ai quali verranno collegati gli articoli del negozio.

Pannello di Amministrazione > Moduli > Pagamento
Selezionare e configurare i metodi di pagamento desiderati.

Pannello di Amministrazione > Moduli > Spedizione
Selezionare e configurare i vettori desiderati (Corriere, Posta ecc.).


SETTAGGIO IMPOSTE / VALUTA

Pannello di Amministrazione > Località/Tasse > Definizione Zone
Inserire le zone tasse applicabili alle regioni (aree geografiche) in cui si raccoglieranno le imposte.

Pannello di Amministrazione > Località/Tasse > Classi Tasse
Creare le classi per le diverse combinazioni (qualora necessario) di tasse da assegnare ad un prodotto. Per solito è richiesta una sola categoria.

Pannello di Amministrazione > Località/Tasse > Aliquote Tasse
Collegare le classi di tasse e le zone ed inserire qui l’aliquota per tali combinazioni.

Pannello di Amministrazione > Localizzazioni > Valute
Scelta la moneta di default, digitare “aggiorna valute” per attualizzare i tassi di cambio valute.


CATEGORIE / PRODOTTI

Una volta eseguiti i settaggi di base si può procedere all’inserimento delle categorie e dei prodotti.

Si ricorda che tutta l’attività di Studio e Pianificazione del Progetto effettuato a monte di qualsiasi altra attività è fondamentale: ideare e sviluppare su carta il negozio (ed in generale qualsiasi Sito) non è una perdita di tempo, anzi … l’esperienza ha dimostrato che maggiore è stato l’impegno in questa fase e minore è stato il tempo per la realizzazione con per altro un risultato molto più gratificante, perciò in quest’ottica, prima di cominciare ad inserire, inserire, inserire … spendete il tempo necessario per pensare bene a chi, cosa, come e perchè, non dimenticando mai il target di riferimento in relazione alla propria attività

Pannello di Amministrazione > Catalogo > Categorie/Prodotti
Inserire le nuove categorie nelle quali andranno suddivisi i prodotti.
Inserire i nuovi prodotti all’interno delle rispettive categorie.

* Se si sta allestendo un Sito multilingue, si inseriranno i nomi dei prodotti e i testi descrittivi in varie lingue.
* Per aggiungere immagini, cliccare sul bottone Sfoglia … a fianco del campo per l’inserimento dell’immagine della categoria o del prodotto e selezionare il file di immagine dal proprio PC. Leggere il capitolo Gestione delle immagini in Personalizzare Zen-Cart
Selezionare quindi dal campo “Upload to directory” o “Upload nella cartella” la cartella nella quale salvare l’immagine sul server web
(se necessario la cartella va creata via FTP con CMOD 755 / 777)
* L’URL del Prodotto è un link esterno che il Cliente potrà seguire per acquisire ulteriori informazioni sul prodotto stesso. Se si trattasse di un link ad una pagina Html sul proprio sito occorrerà inserire l’intero URL a quella pagina.