da Staff Zen Cart Italia | 27 Mag 2010 | Personalizzazioni
Le spiegazioni essenziali per additivi, attributi, varianti prodotto, download. ecc …
Gli additivi o attributi o varianti prodotto si compongono di 3 parti:
– Nome (della) Opzione
– Valore (della) Opzione
– Additivo (relativo) al prodotto
Definizione dei Nomi Opzione
Pannello di amministrazione > Catalogo > Gestore Nome Opzione
Esempio: Colore
Ordine (si intende l’ordine con il quale il Nome Opzione viene visualizzato sullo schermo)
Selezionare un Tipo Opzione:
Dropdown o Tendina (NOTA: se si adotta un solo Valore Opzione automaticamente si passerà ad un Radio Button ma quando successivamente si aggiungessero altri Valori Opzione si tornerebbe al Dropdown)
Radio Button
Checkbox
TEXT (qui non si possono attribuire Valori Opzione)
FILE (qui non si possono attribuire Valori Opzione)
READONLY (da utilizzare solo per comunicazioni. Non rientra nei meccanismi di calcolo né appare sull’ordine.
Serve più che altro come additivo informativo e può essere utilizzato per 1 come per molteplici prodotti e quando lo si modifica viene modificato per tutti i prodotti)
Per alcuni Nomi Opzione, in funzione del Tipo … vi sono più settaggi se si Edita il Nome Opzione
Per il Tipo Opzione TEXT:
Commenti
Visualizza dimensione (dimensione del box di inserimento sullo schermo)
Lunghezza max (numero max dei caratteri/spazi)
Per il Tipo Opzione Radio Button e Checkbox si possono scegliere vari layout di immagine
Definire i Valori Opzione
Pannello di amministrazione > Catalogo > Gestore Valore Opzione
Scegliere il Nome Opzione
Attribuire un Nome, ad esempio Rosso
Attribuire un ordine di visualizzazione di default
L’ordine di visualizzazione viene usato quando si vuole che i Valori Opzione corrispondano nell’ordinamento
globale. Altrimenti possono essere inseriti manualmente per singolo prodotto o, più avanti, per aggiornare un
prodotto, una categoria o un intero negozio.
Controllo Additivi
NOTA: se si prevede di usare i Download assicurarsi di aver configurato correttamente i valori in Configurazione > Settaggio Additivi
Si raccomanda:
Redirect deve essere settato su on
chmod della cartella /pub su 777
chmod della cartella /downloads su 755
caricare i file nella cartella /downloads
i file vanno zippati e non si devono usare spazi, caratteri speciali o punti aggiuntivi
settare il numero max di downloads
settare il numero max dei giorni durante i quali il Cliente potrà effettuare il download
Ora una pausa per valutare quanto sopra direttamente nell’installazione con i dati di DEMO presenti…
Dopo affronteremo il capitolo additivi per prodotto …
Rieccoci … nel frattempo avrete preparato vari Nomi Opzione quali …
Colore
Taglia
etc.
… e predisposto i Valori Opzione da correlare quali:
Rosso
Arancione
Giallo
Verde
Azzurro
Viola
Marrone
Nero
Bianco
Small
Medium
Large
X-Large
X-Small
Usando l’ordine di visualizzazione di default per questi valori sarà più facile in seguito farli visualizzare in maniera gradevole sulle pagine.
E adesso aggiungiamoli ai prodotti, lo si fa mediante la Gestione Attributi.
Un prodotto può essere considerato da due punti di vista …
O si prende una Categoria oppure si prende un singolo Prodotto
Se si procede prendendo una Categoria, quelle tra di loro contrassegnate da un * (asterisco) racchiudono prodotti e con ciò si attiverà la visualizzazione sul primo prodotto dell’indicazione Precedente/Prossimo
Se si procede prendendo un prodotto, premere Vedi di modo che volendo si può usare il meccanismo Precedente/Prossimo
Una volta visualizzato il Prodotto al quale si vogliono attribuire additivi … andare al box Inserire Additivi
Il Nome del Prodotto dovrebbe essere già stato selezionato
Ora selezionare un Nome Opzione
Poi selezionare un Valore Opzione corrispondente, notare che viene indicato quale Tipo Opzione è stato scelto
Notare altresì che i Valori Opzione dichiarano il proprio nome e che accanto a loro compare il Nome Opzione cui sono associati.
A seconda dell’uso che si vuol fare degli additivi vi sono vari metodi per fissare i prezzi, aggiungere pesi, determinare
l’ordine di visualizzazione ecc.
Il prezzo può essere inserito con i prefissi + oppure – oppure spazio vuoto
con + e spazio vuoto si aggiunge il prezzo additivo
con – si sottrae il prezzo additivo
Il peso può essere inserito, quando tale fattore influisse sul peso del prodotto con i prefissi + oppure – oppure spazio vuoto
con + e spazio vuoto si aggiunge il peso additivo
con – si sottrae il peso additivo
Oltre ai prezzi standard vi sono altre opzioni di prezzo.
Una tantum
Fattore Prezzo
Fattore una tantum
Additivi sconto prezzo quantità
Additivi sconto prezzo quantità una tantum
Per il TEXT
Costo/Parola e Parole Gratis
Costo/Lettera e Lettere Gratis
Quindi vi sono le Bandiere Additivi nei box colorati.
Queste vengono usate per richiamare l’attenzione su altri elementi degli additivi come:
Usato solo per Visualizzare (l’additivo non può essere selezionato e aggiunto al carrello. Utile per cose quali “Seleziona qui sotto” per indurre il Cliente a fare una sua scelta autonoma senza limitarsi a premere il bottone nel carrello per poi vedersi recapitare una camicia a righe anziché in tinta unita)
Additivo gratuito quando il prodotto è gratuito (Alcuni prodotti possono essere offerti gratuitamente … ma se alcuni additivi sono gratis, altri invece hanno un loro costo)
Additivo di Default (Da usare specialmente sui Radio button, o se vuole invogliare il Cliente a scegliere un determinato additivo.)
Applica gli Sconti già utilizzati dal Prodotto in Vendita o in Promozione (in tal modo si applicherà lo stesso tipo di sconto che è stato attribuito al prezzo del prodotto già in saldo o in promozione)
Include in Prezzo Base (quando i prezzi dei prodotti sono stabiliti in base agli additivi “marca l’additivo include nel prezzo base”, i prezzi inferiori in ciascun gruppo di Nome Opzione vengono aggiunti gli uni agli altri per comporre insieme il prezzo del prodotto. NOTA: se il prodotto non è marcato prezzato con additivo questo settaggio non produce alcun effetto sul prezzo)
Additivo richiesto per TEXT (occorre inserire un testo, il Cliente non può lasciare in bianco)
Assicurarsi di premere Aggiungi per aggiungere l’additivo or ora definito, lo si potrà sempre modificare o cancellare più avanti.
Una volta fatto si potranno aggiornare gli ordinamenti che sono stati attribuiti come Valore di Opzione premendo il bottone in cima alla pagina.
da Staff Zen Cart Italia | 27 Mag 2010 | Installare Zen Cart®
Benvenuti in Zen Cart – Nuova installazione – Trasferire Zen Cart al Server web – Regolare i Permessi delle Cartelle – Prima di avviare l’Installer – Procedura e Settaggio – Post installazione …
NOTA: quella che segue è la traduzione delle istruzioni originali distribuite con Zen-Cart.
BENVENUTI IN ZEN CART
Il software Zen Cart viene offerto gratuitamente a chi lo voglia utilizzare, cambiare, modificare, completare ecc., nell’ambito della GNU General Public License.
Se questo software non viene posto in vendita sono tuttavia molto gradite le donazioni fatte in occasione del download di una nuova versione: tali contributi aiutano a coprire i costi di manutenzione, di aggiornamento e di ampliamento del software nonché quelli derivanti dal forum di sostegno e dal lavoro ininterrotto compiuto per l’avanzamento del software che è al cuore del vostro negozio di e-commerce in linea.
Le donazioni possono essere fatte dalla The Zen Cart Team Page.
Grazie per il vostro sostegno
Il Team di Zen cart
Zen Cart è derivato da: Copyright 2003 osCommerce
Questo programma viene distribuito nell’intento di fare cosa utile, ma SENZA ALCUNA GARANZIA; senza neppure l’implicita garanzia di CONGRUITA’ AGLI USI COMMERCIALI O A SCOPI PARTICOLARI
Certificato dall’OSI
Questo software è Open Source Software certificato OSI
Certificato OSI è un marchio di certificazione della Open Source Initiative
NUOVA ISTALLAZIONE
SIAMO AL VIA …
Questa è una guida schematica all’istallazione di Zen Cart. Se già si ha Zen Cart istallata e si desidera passare da una precedente versione a questa nuova, ampliata, si raccomanda la lettura delle Istruzioni per l’Upgrade e la Documentazione Novità.
PRIMA DI PROCEDERE, assicurarsi di avere accesso a un database MySQL e di disporre di username e password per tale database. Sarà forse necessario creare il database servendosi del pannello di controllo dell’Account assegnato dal gestore dell’hosting. Contattare la società di Hosting. Zen Cart non può creare il database per conto vostro.
Se state leggendo questo file, probabilmente avrete già decompresso il file di distribuzione di Zen Cart e i suoi contenuti in una cartella sul vostro Personal computer. Se però ancora non lo aveste fatto, occorre procedere ora alla decompressione dei file sul vostro computer conservando la struttura dei file così come organizzata all’interno del file zip.
TRASFERIRE IL GRUPPO DI FILES ZEN CART AL SERVER WEB
Caricare, per mezzo dell’ FTP, l’intero programma in una cartella situata sul server. Esempio: /catalog (ci serviremo di “/catalog” a mo’ di esempio in questa esposizione. Si può scegliere “nessun” nome di cartella o qualcos’altro se si preferisce come “/zencart” oppure “/store” ecc.)
NOTA: nel caricare i file assicurarsi che il programma FTP e il server web accettino “lunghi nomefile”. Ad esempio, di default MAC OS tende a non conservare lunghi nomi file e bisognerà modificare i settaggi per consentirlo.
Una volta caricato tutto, per poter cominciare occorrerà preparare alcune cose:
– creare due file vuoti nei quali memorizzare i settaggi di configurazione
– cambiare i permessi di alcuni file e alcune cartelle
CREARE I FILE CONFIGURE.PHP
Occorre creare due file sul server. Si tratta dei file configure.php che identificano i settaggi del vostro server particolare e la localizzazione dei file appena caricati. Dopo averli creati, bisognerà cambiare i permessi di questi due file.
NOTA: la modifica dei permessi può essere eseguita mediante il programma FTP utilizzando lo strumento chmod. Di solito questa opzione è compresa in un menù che si apre cliccando col taso destro del mouse su una cartella o un nomefile (probabilmente sotto la voce “Proprietà”).
Individuare sul server il file: /catalog/includes/dist-configure.php
Rinominare questo file in configure.php e cambiare i permessi a 777 (read-write-execute per tutti)
Quindi, sempre sul server individuare il file: /catalog/admin/includes/dist-configure.php
Rinominare questo file in configure.php e cambiare i permessi a 777 (read-write-execute per tutti)
(Nota: in entrambi i casi invece di procedere come sopra descritto rinominando i file, si può anche caricare un file vuoto denominato configure.php e poi regolare i permessi su 777.)
NOTA PER GLI UTENTI IIS: se si usa un hosting IIS per Windows, il concetto dei settaggi su “chomd 777” potrà risultare ostico. Con IIS sotto Windows si deve cliccare con il tasto destro del mouse sul file (o sulle cartelle nel paragrafo successivo) e scegliere Proprietà. Poi premendo il tab di sicurezza, assicurarsi che l’utente IUSR_QUALCOSA abbia almeno i privilegi “read” e “write” … ancora meglio, impartire anche “modify”. Questa operazione va compiuta su tutti i file/cartelle indicati. (Se l’utente IUSR_XXXXXX non compare nell’elenco cliccare su “Add” e aggiungere quell’utente all’elenco e poi attribuire i permessi richiesti.)
REGOLARE I PERMESSI DELLE CARTELLE
Adesso occorre regolare su 777 (read/write/execute) i permessi delle seguenti cartelle:
/catalog/cache
/catalog/images
/catalog/includes/languages/english (italian)/html_includes
/catalog/media
/catalog/pub
/catalog/admin/backups
/catalog/admin/images/graphs
Nota: aprire la cartella catalog/images e cambiare anche tutti gli chmod delle sottocartelle e delle loro sottocartelle a 777. Ad esempio (l’elenco è solo parziale):
/catalog/images/attributes
/catalog/images/dvd
/catalog/images/large
/catalog/images/large/dvd
/catalog/images/medium
/catalog/images/upload
NOTA: se si salta una qualsiasi delle cartelle e sottocartelle di immagini all’interno di /images e si tenta poi di utilizzarle, si riceverà un messaggio di errore per avvisare che non si può scrivere su queste cartelle.
Per quanto riguarda gli altri file o cartelle, essi possono avere CHMOD 644, o 444, a seconda della configurazione del server in uso.
PRIMA DI AVVIARE L’INSTALLER
L’installer è alquanto intelligente e dovrebbe essere in grado di fornire automaticamente risposte alle domande qui sotto elencate.
Tuttavia verrà richiesto di confermare la correttezza delle risposte auto-determinate perché su alcuni server esse possono essere diverse.
Occorrerà disporre delle seguenti informazioni per l’istallazione
° Il path fisico della nuova cartella Zen Cart
– Esempio: /home2/zencart/public_html/catalogo
° Il path virtuale HTTP (l’URL del dominio e la cartella del negozio)
– Esempio: http://www.miodominio.com/catalogo
° Il server virtuale HTTPS (l’URL sicuro al dominio)
– Esempio: https://www.miodominio.com
Nota: se si dispone di un certificato condiviso su di un server virtuale questo potrebbe somigliare a: https://sicuro.sashbox.net/tildezencart oppure: https://sicuro.nomeservercondiviso.net/tildeusername
° Il path virtuale HTTPS (l’URL sicuro al dominio e alla cartella del negozio)
– Esempio: https://www.miodominio.com/catalogo oppure https://sicuro.nomeservercondiviso.net/tildeusername/catalogo
AVVIARE L’INSTALLER
Inserire l’URL del nuovo negozio nel browser: l’Installer dovrebbe partire automaticamente.
Esempio: http://www.miodominio.com/catalogo oppure, per far partire direttamente l’ Installer, utilizzare: http://www.miodominio.com/catalogo/zc_install
Se a questo punto viene visualizzato un elenco di nomefile e di cartelle, occorre rivolgersi al gestore dell’hosting per sapere come settare il server web in modo che rilevi le estensioni dei nomefile PHP.
Verrà visualizzata una pagina “Benvenuto nel setup di Zen Cart” in cui vengono illustrate le prerogative di Zen cart. Cliccando su Continua si arriva alla schermata della licenza in cui si chiede di leggere e di confermare il proprio benestare all’accordo di licenza GPL.
Ispezione del Sistema
Dopo di che l’Installer esaminerà il vostro server per assicurarsi della presenza dei requisti tecnici per il buon funzionamento di Zen cart; potrebbe sollevare alcune questioni che dovrete/vorrete risolvere con il vostro host. Tutto quello che viene segnalato in rosso o con una “X” va risolto prima di poter proseguire con l’Installer. Invece le segnalazioni eseguite con un simbolo arancione o giallo di “attenzione” sono semplici avvisi che possono riferirsi, oppure no, al settaggio in cui siete attualmente impegnati. Vengono anche rilevate le cartelle di immagini e di altri contenuti di cui si è già parlato in queste pagine. Se eseguite modifiche al vostro server, potete cliccare su Re-Check (oppure premere il tasto F5) sul vostro browser per fare un refresh e controllare i cambiamenti eseguiti prima di proseguire.
Se sul vostro server viene rilevata una precedente versione di Zen Cart, l’Installer tenterà di determinare il livello di patch del database e di visualizzare sullo schermo anche quello. In tal caso, sul fondo dello schermo comparirà un bottone “upgrade” che vi consentirà, se lo vorrete, di passare ad una versione superiore. Vedere il documento UPGRADE.html per le istruzioni del caso.
Una volta superata positivamente l’ispezione (l’ideale sarebbe di avere tutte le “spie” al verde) si potrà cliccare il bottone “Installa” sul fondo dello schermo.
Settaggio del Sistema
Giunti alla pagina di Settaggio del Sistema bisognerà completare le informazioni di cui si è già detto in “Prima di avviare l’Installer”.
Indicare se si vuole abilitare l’SSL (le pagine sicure là dove richiesto, in Login, Checkout e, facoltativamente aree dell’Admin) sul proprio server. Se ancora non si dispone di un certificato SSL, non attivare questa opzione adesso. Si potrà modificare questa impostazione in una fase successiva (Se si desiderano istruzioni più dettagliate leggere le FAQ su Zen-Cart.com).
Nota: se si riceve uno dei seguenti messaggi di errore occorrerà rifare tutti i passi indicati in precedenza per assicurarsi di non aver dimenticato nulla. Tutti i messaggi di errore sono corredati da un help che apparirà in una finestra popup se si clicca sul link more info …
AVVISO: rilevati alcuni problemi
° /includes/configure.php non esiste. more info …
° /admin/includes/configure.php non esiste. more info …
Settaggio phpBB
Verranno poi richieste informazioni riguardanti il path phpBB. Se il software del forum phpBB è già installato sul vostro sito, potrete abilitarlo per la connettività e la sincronizzazione da Zen cart. Per abilitarlo, specificare il path del vostro server in cui si trovano i file phpBB. Ad esempio se si trovano in …public_html/forum occorrerà inserire /forum nell’Installer di Zen Cart per quanto riguarda il path dei file phpBB.
Settaggio Database
Con la schermata successiva verranno richieste informazioni sul Database: il database MySQL, username e password. Sono informazioni che si potranno ricavare dal vostro cPanel o altro pannello di controllo equivalente fornito dall’host. Se non si dispone di un database MySQL pulito con username e password bisognerà crearne uno.
Contattare il vostro sito di Hosting se avete bisogno di assistenza nella creazione di una tavola di database MySQL e/o dell’username e della password. Sappiate che bisogna avere a disposizione il database e l’ID utente prima che l’Installer di Zen Cart possa procedere oltre questa schermata.
Ulteriori informazioni su questa schermata:
° In questa fase, MySQL è il tipo di database operativo primario. Future versioni potranno accettare altri tipi di database.
° Si raccomanda di conservare le Sessioni nel database per motivi di sicurezza.
Settaggio Negozio
Ora occorre completare le Informazioni del Negozio.
Nota: ad eccezione dei “dati demo”, tutte le informazioni di questo settore potranno essere (ri)configurate dall’area Admin del negozio.
Dati Demo
Se si vuole istallare i dati demo, selezionare yes.
Si raccomanda di installare i dati demo per familiarizzare con molti degli esempi inseriti per illustrare, e darne dimostrazione, la ricchezza degli strumenti offerti da Zen Cart.
In una fase successiva si potrà anche decidere di dotarsi di un sito di prova con i dati demo e di un sito di lavoro per il data ‘vero’ in modo da avere la possibilità di fare riferimento ai dati demo nel caso occorresse un aiuto e per vedere esempi di applicazioni concrete.
Dopo aver cliccato su Salva Settaggi Negozio vi sarà un certo periodo di attesa durante il quale verranno create le tabelle del database e verranno caricati, se lo si è scelto, i dati di demo.
Settaggio di Admin
Ora occorre completare le informazioni per l’Admin indicando Login, indirizzo Email di Admin e Password.
NOTA: tanto il nome di Login quanto la Password sono casesensitive (lettere maiuscole o minuscole).
Una volta terminati i settaggi di Admin, l’istallazione è terminata!
Posto che non vi siano stati errori durante l’installazione adesso si dovrebbe essere in grado di accedere al negozio ed all’Admin.
DOPO L’INSTALLAZIONE
Quando si accede al Catalogo vengono visualizzati avvisi di sicurezza riguardanti i file configure.php e la cartella /zc_install.
File configure.php
A questo punto occorrerà cambiare i permessi di accesso ai file configure.php settandoli su chmod 644 (oppure 444, a seconda dei server).
Questi sono situati in:
/catalog/includes/configure.php
/catalog/admin/includes/configure.php
Sarebbe anche opportuno scaricare dal server una copia di questi file sul proprio computer in quanto essi sono stati settati e configurati per l’adeguamento alle specifiche del server sulla base del processo di Istallazione.
Nell’eventualità di errori o problemi, molti di questi potranno essere superati mediante piccole modifiche a questi due file.
Cartella zc_install
Dopo di che occorrerà cancellare (consigliato!) o rinominare la cartella /catalog/zc_install, che potrebbe diventare /catalog/zc_install_complete.
NOTA: si usi un nome diverso da zc_install_complete perché un qualche hacker potrebbe servirsene dopo aver letto questo file.
PORRE IN SICUREZZA IL PANNELLO DI AMMINISTRAZIONE Tutti sanno che dominio/admin significa accedere al pannello di amministrazione. Zen Cart offre l’opportunità che DEVE essere sfruttata, di rinomiare la cartella e spostare in altra locazione il pannello.
E’ molto semplice attuare questa sicurezza: via FTP rinominare la cartella da /admin a /quello-che-vuoi e localizzato il file di configure (/admin/includes/configure.php) modificare di conseguenza i 3 punti ove è presente /admin in /quello-che-vuoi |
Per approfondire l’argomento:
http://tutorials.zen-cart.com/index.php?article=33
da Staff Zen Cart Italia | 27 Mag 2010 | Installare Zen Cart®
Utilizzare l’ultima versione di Zen Cart è sempre raccomandabile per la massima compatibilità.
Zen Cart v1.5.5 è progettato per PHP 5.5 sino al PHP 7.1 (ed ha retro compatibilità sino a PHP 5.2.10* da utilizzare solo per il tempo necessario all’aggiornamento per la mancanza delle ajax calls funzionanti solo da PHP 5.4).
ATTENZIONE AI PHP WARNINGS SE SELEZIONATO PHP 7.2
Zen Cart v1.5.4 è progettato per PHP 5.5 e PHP 5.6 (ed è compatibile con PHP 5.3.7* e PHP 5.4 se risolti i bugfixes con le patch distribuite)
Zen Cart v1.5.3 è compatibile con PHP 5.3.7* fino a PHP 5.6 (o PHP 5.2.14 con sicurezza indebolita)
Zen Cart v1.5.2 è compatibile con PHP 5.3.7* fino a PHP 5.6 (o PHP 5.2.14 con sicurezza indebolita)
Zen Cart v1.5.1 è compatibile con PHP 5.2.14 fino a PHP 5.3.x.
Zen Cart v1.5.0 è compatibile con PHP 5.2.14 fino a PHP 5.3.x.
Zen Cart v1.3.9
I requisiti minimi consigliati sono:
MINIMO: PHP 4.3.2 o superiore (RACCOMANDATO: PHP 5.2.x o superiore raccomandato per la miglior performance e maggior sicurezza),
MINIMO: Apache 1.3.38 o superiore. RACCOMANDATO: 2.2
MINIMO: MySQL 3.2.x o superiore. RACCOMANDATO: MySQL 4.1 or 5.1
I Register Globals possono essere on oppure off (consigliato), si raccomanda il safe_mode off.
safe_mode off recommended.
NOTA: diversi moduli di pagamento e di spedizione richiedono che il cURL sia istallato/compilato in php.
NOTA: a seconda dei metodi di pagamento accettati può rendersi necessario il ricorso a connessioni HTTPS.
E’ raccomandato – se disponibile – l’uso di SSL in fase di iscrizione (creazione di un Account) e in fase di acquisto, alcuni moduli di pagamento è possibile richiedano questo tipo di connessione.
PHP Versione
Zen Cart dalla v1.2.x alla v1.3.6 sono compatibili con PHP 4.3.2 – 4.4.x. NON sono compatibibili con PHP 5!
Zen Cart v1.3.7-v1.3.8a sono compatibili con PHP 5.1.x and PHP 5.2.x. e possono essere adattati a PHP 5.3 applicando questa patch: www.zen-cart.com/forum/showthread.php?t=140960
Zen Cart v1.3.9 e superiori sono compatibili con PHP 5.3.0 e superiori.
MySQL Version
MySQL 5 is not officially supported by Zen cart v1.3.7 and lower.
However, shopowners running v1.3.6 and newer seem to be reasonably successful. MANY addons for v1.2.x and v1.3.x are not properly written to MySQL 5 standards, and as such may require alterations if you choose to use them.
Using the latest version of Zen Cart is always recommended for maximum compatibility.
Zen Cart v2.0 has been written with MySQL 5.1 compatibility in mind. Addon-compatibility may vary.
Zen Cart v2.x
Zen Cart v2.0 (currently in development) will have a different set of MINIMUM requirements:
PHP 5.2.3 MINIMUM, and compatible with PHP 5.3 and PHP 6.0
CURL-with-SSL support compiled into PHP will be required
MySQL 4.1 MINIMUM, although MySQL 5 is becoming far more common and expected
Register-Globals may be on or off, but SHOULD be OFF – PHP safe mode should be OFF
SSL is recommended
NOTE: Use of HTTPS (ie: SSL) is highly recommended for the purpose of protecting the data you collect about your customers. Some payment modules require SSL in order to work, and using them without SSL is often a violation of your TOS with your merchant bank.
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Per conoscere le caratteristiche del proprio server, creare un file info.php il cui contenuto sarà:
phpinfo();
?>
Richiamarlo via browser dopo averlo posto nella root del sito per avere una stampa a video di tutti i valori.
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Rif.: tutorials.zen-cart.com/index.php?article=6